Il tappo verso la palla

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Il tappo della racchetta va verso la palla!Durante tutti questi anni trascorsi sul campo da tennis gli errori che vedo fare dai miei ormai innumerevoli allievi sono sempre gli stessi.

Alcuni di questi sono facili da correggere mentre altri sono molto più complessi in quanto oltre a modificare “la forma” del gesto tecnico (mettere a posto l’angolo di un gomito o di un ginocchio) occorre anche modificare “il contenuto” del gesto inteso come contrazione muscolare mentre il corpo è in movimento.

Quasi sempre quando si comincia a parlare di contenuto si parla ormai di tecnica più avanzata perchè, come ho già detto, non si può ottenere un colpo efficace se questo non viene eseguito con la giusta fluidità.

Un esempio lampante di questo concetto è quel particolare tecnico che avviene durante l’esecuzione del diritto ed in special modo nella fase del movimento a colpire, cioè quella fase che inizia alla fine dell’apertura e che porta la racchetta al punto d’impatto.
Cosa succede in questa fase?

Qui il magico mondo di YouTube ci può aiutare e il mio assistente in questa lezione sarà niente di meno che… sua maestà Roger Federer.

Guarda attentamente il video, cosa puoi notare?

Dal filmato preso in esame si vede chiaramente che nella fase di slancio la racchetta si avvicina alla palla con il polso piegato e il tappo della racchetta punta decisamente verso la palla.

Ma perchè il tappo va verso la palla?

Se hai la pazienza di cercarti in YouTube altri diritti al rallenty potrai notare il fattore comune che
al momento dell’impatto il polso deve essere tendente ai 90° (vedi il secondo 5 del video di Roger).
Posizionando il tappo verso la rete la racchetta viene portata indietro e allineata in modo che,in prossimità dell’impatto,il polso abbia il giusto angolo la racchetta sia orientata col piatto corde verso bersaglio.
Ma allora basta posizionare il tappo verso la rete alla fine dell’apertura?

Attenzione… perchè se  questo può essere un buon esercizio propedeutico in fase di tecnica di base deve essere assolutamente fatto in maniera corretta quando vogliamo salire di livello e ottenere i colpi fluidi e potenti del Performance Tennis.

Il tappo, infatti si posiziona verso la rete in maniera naturale,in una sorta di inerzia all’inizio del movimento  a colpire (riguarda più volte i secondi da 0 a 4 e vedrai che la racchetta si flette ulteriormente all’indietro quando la mano parte verso la palla segno che il polso è libero ed elastico,sintomo di una presa “giusta” della racchetta e non troppo serrata).

Anche Roddick ti permette di vedere questo particolare e soprattutto, grazie al super rallenty ti dà veramente la sensazione di fluidità del colpo

Devi quindi mantenere una presa rilasciata della racchetta (ricorda che per ottenere fluidità di movimento la racchetta non va mai stretta troppo, come spiego anche nel corso Performance Tennis) in questa maniera otterrai molta più scioltezza e riuscirai a giocare a braccio sciolto utilizzando la muscolatura di braccio ed avambraccio nel modo giusto.

Per avere un’idea di cosa si dovrebbe fare potresti provare a sfilare un asciugamano dalle mani di un tuo compagno come ho visto in un video del famoso coach americano Nick Bollettieri con lo scopo di dare la giusta sensazione del gesto.

Se riuscirai bene a comprendere e fare tua questa sensazione di scioltezza e questo piccolo ma importante particolare del diritto potrai ottenere tantissimi vantaggi  che si tramuteranno in colpi più potenti,precisi e controllati ed riuscirai anche tu a provare quella bellissima sensazione della palla che esce “facile” dalle corde.

Alla prossima!

19 comments

  1. tutto vero quello che dici ma io lo sapevo da molto me lo diceva il mio amico Martin Simak grande coach di tanti giocatori
    come REGGI. GOLARSA ,PISTOLESI ,SWENSSON.CRAICEC E TANTISSIMI ALTRI E TRA QUESTI CI SIA PURE MESIR LENDEL OPPURE ERANO SOLO AMICI
    COMUNQUE BRAVO SEI BRAVO DAVVERO

    1. Le ho inviato le informazioni (c’era un errore nell’email che aveva inserito). Grazie per l’acquisto, per qualsiasi problema siamo a sua disposizione.

  2. Io già lo sapevo e l’ho messo in atto tante volte, ma spesso mi dimendico oppure il nervosismo per gesti tecnici non riusciti mi fanno contrarre i muscoli e, pur colpendo forte la palla è lenta e incontrolata. Non ho capito bene l’espediente di Bollettieri

    1. Nick Bollettieri nel suo video faceva tenere un asciugamano da un partner e il giocatore tirava l’asciugamano dalla posizione che vedi in figura sfilandolo dalle mani del compagno.Il movimento dava una sensazione motoria simile a quella del diritto in scioltezza con il polso ben piegato.

      1. (senza la pretesa di essere esauriente)
        Bollettieri si mette spalle al collaboratore (quello con l’asciugamano in mano), lo “impugna” ad una estremità e, simulando il gesto del diritto, tenta di sfilarlo dalle mani del collaboratore.

  3. ottimi video, il super slow motion è insuperabile, ma durante il movimento ci sono tanti fattori da tenere sotto controllo, che alla fine di qualcosa te ne dimentichi. ad esempio proprio la posizione del tappo……. come si fa a pensarci sempre? magari per qualche tiro uno ci riesce, ma dopo il terzo o quarto tiro…..
    cmq è tutto interessantissimo!
    grazie
    ciao e buon tennis
    massimo (pescara)

  4. grazie a Te, ho identificato l’errore del mio diritto. Sarà un problema resettare quei automatismi oramai acquisiti. Rimane almeno la soddisfazione d’aver capito cosa non devo fare e perchè l’impatto era solo motivo d’incontrollata frustazione.Beautifull

  5. Altri video rendono ancora meglio il concetto….per esempio quello con vista frontale. Da tenere sempre ben presente, però, l’importanza ancor di più di impattare la palla ben avanti il piede sx altrimenti si vanifica tutto!
    Buon tennis a tutti.

  6. Mercoledì, proverò di applicare questa lezione. Mio allenatore, Vittorio Crotta, è comunque un maestro fantastico e mi aveva già accennato questo principio del polso sciolto e dell’angolatura. Grazie anche per i video dei grandi… cierto che aiuta un sacco vederli… ché fluidità!!!

  7. Il movimento di Federer, è di una bellezza e semplicità impressionanti.
    il consiglio è davvero utile. non vedo l’ora di provarlo!

  8. Perfetto Come sempre, questo consiglio vale oro per me che il diritto l’ho dovuto costruire passo dopo passo ed essendo autodidatta con questo ulteriore accorgimento forse riuscirò a rendere ancora più fluido il movimento rendendolo più incisivo e preciso. Grazie ancora Max!

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