Osserva questo video del nostro “numero uno” .
In questo filmato Nole ti permette di capire molto bene un particolare veramente importante per rendere efficace il tuo diritto: sto parlando del corretto caricamento delle spalle che può dare al tuo colpo molta più potenza e fluidità rispetto alla semplice apertura “portando indietro il braccio racchetta”.
Quasi sempre, infatti, i giocatori a livello di club utilizzano un’apertura del colpo che risulta “un pò antica” 🙂 , cioè si limitano a mettersi di fianco e portare dietro il corpo il braccio con la racchetta: questo tecnicamente non è assolutamente un errore (intendiamoci), ma nel tennis moderno (e grazie soprattutto agli studi biomeccanici) si è potuto verificare che questo tipo di apertura non crea una differenza di allineamento tra la linea delle anche e quella delle spalle che crea un accumulo di energia ulteriore per la potenza del nostro diritto.
Il risultato è quindi che tutti i giocatori professionisti adesso effettuano una preparazione tramite un’azione unita delle braccia e delle spalle che permette tale caricamento.
Un primo movimento produttivo

Se vuoi sfruttare al meglio i caricamenti del corpo per sviluppare potenza del colpo,un consiglio che ti posso dare è quello di accompagnare con l’altra mano il movimento di apertura.
Questo ti permette di girare le spalle insieme alle braccia e creare maggiore caricamento.
Un particolare importante
Se avrai eseguito questo accompagnamento durante la fase di preparazione del colpo potrai notare un particolare alla fine del movimento di apertura che ti permette di “controllare” anche visivamente di essere”giustamente caricato”
Questo particolare è la distensione attraverso il corpo del braccio ausiliario,che spesso e volentieri non consideriamo affatto,ma che ha funzioni essenziali per l’equilibrio del colpo e che ti può aiutare a trovare la giusta distanza dalla palla.

Provare per credere….
Intanto gustati altri due perfetti caricamenti del diritto
Attendo il tuo commento, alla prossima!
Ho provato ad imitare questa tecnica da un po’ di tempo, dopo averla scoperta dai video di performance tennis.
I risultati sul mio dritto (maggiore controllo, potenza e soprattutto migliore “visione” del colpo prima dell’impatto) non si sono fatti attendere.
Commetto ancora l’errore di andare in iper-rotazione del busto quando colpisco (“loro” invece stanno ben fermi con il busto al momento dell’impatto) e credo che quando riuscirò a risolvere questo problema i benefici saranno ancora più tangibili.
Comunque suggerisco a tutti di lavorarci, indipendentemente dall’età (io ne ho 51), perchè ne vale veramente la pena.
Che dire, Max grazie della “dritta” 😉
Sapere che il movimento che a me viene naturale, è un particolare importante, mi spinge a pensarci mentre mi alleno migliorando sicuramente qualcosa nei colpi. Grazie Max, davvero
il caricamento e simile quanto a spalla anca e braccio ma federer applica una variante che ritengo importante e cioe lascia il collo e la testa rivolti verso la dx senza ruotarli in avanti il che gli consente maggiore precisione in quanto fs meno movimento di rotazione biomeccanica.
ottimo consiglio. Proveremo a metterlo in pratica sul campo!
Ottimo suggerimento ci proverò, sono uno di quelli con l’apertura all’antica perchè pensavo che fosse più veloce rispetto alla rotazione delle spalle e della racchetta dall’alto verso il basso. Io ci provo.
Grazie ancora e salutissimi
ottima spiegazione semplice da apprendere ed efficace dando piu’ controllo ed elasticita’ di movimento sulla pallina
Anch’io faccio questo tipo di apertura la trascuro solo quando sono in ritardo sulla palla e quindi non posso fare un apertura ampia non avendo tempo.
certo per un giocatore di club ormai abituato ad un’impostazione “all’ antica” può
essere complicato stravolgere la dinamica dell’apertura, particolare importante nello sviluppo del colpo, comunque la vostra spiegazione è molto interessante, mi piacerebbe provare, se il meteo lo consente oggi gioco e chissà forse ci provo. grazie, Davide
Sicuramente l’accompagnamento con il braccio ausiliario aiuta l’equilibrio, la potenza ed il controllo, ma non dimentichiamoci che i “Campioni” si allenano ogni giorno x ore ed hanno un fisico particolare. I tennisti di club , soprattutto gli amanti amatoriali di questo sport cercano di fare un movimento più pulito e semplice perchè è più facile. Comunque il consiglio è ben accetto.
grazie
Un’osservazione interessante. Tale tecnica permette di allungare lateralmente
il braccio sinistro fatto che equilibra il colpo
interessante proverò
grazie per il consiglio, ma con tutta onesta’ essendo uno studioso e un attentissimo osservatore il famoso dritto a manette lo conoscevo, comunque seguo sempre i consigli, grazie
sono un istruttore di tennis e trovo i tuoi consigli molto utili e professionali
E’ un’ottima esercitazione che abitua, quasi costringe a “caricare correttamente e dinamicamente il colpo, per cui impartisci all’azione tutta la velocità e potenza che individualmente puoi esprimere. Se poi fai attenzione anche alla giusta tecnica di impatto e di accompagnamento all’uscita della palla, ottieni, senza spreco di energia in movimenti errati, il maximum del risultato.Io già l’ho esperimentato più volte e, quando riesco a ricordare tutto l’iter dinammico dell’azione, ne scaturisce la soddisfazione di un’ ottima riuscita; Succede, però, che non sempre ricordo di aprire e di eseguire il colpo in modo corretto e il risultato non è dei migliori. A questo punto capisco che debbo esercitarmi fino ad automatizzare il tutto e capisco pure che tu sei senz’altro del mio stesso avviso…non è vero? Se ritieni aggiungere altri suggerimenti che mi possano facilitare l’apprendimento della buona esecuzione del diritto, ti prego di farlo. Grazie. Pietro Di Lucia
Più che corretta l’osservazione e sicuramente efficace. Va assolutamente insegnato anche nelle SAT
Davvero molto esplicativi i filmatim, domani gioco e proverò a mettere in pratica l’insegnamento.
molto interessante!
grazie
Doverosa premessa: dopo una sosta di 25 anni (!) ho ricominciato a giocare circa due anni fa (con la scusa di insegnare a mio figlio). Adesso sono nuovamente su un discreto livello.
Ecco il commento: i video e i consigli sono sempre utilissimi, anche se ribadiscono concetti già noti. In particolare noi “vecchi” che abbiamo iniziato a giocare con la Dunlop Maxply abbiamo l’apertura “all’antica”, che è proprio come nel video, in quanto senza un corretto movimento di spalle – con quelle racchette- la palla non oltrepassava la rete ……
La grande differenza che invece noto è nell’impugnatura, spero che prossimamente vi soffermiate su questi aspetti in modo da poter “modernizzare” ancora un po’ il mio gioco.
Ciao Max, grazie per i suggerimenti, sempre molto utili. Io purtroppo ho un grosso problema di tempo sulla palla in arrivo, sopratutto se gioco una partita il braccio si irrigidisce. Seguendo i Tuoi consigli cerco di giocare una palla più arrotata, ma mi pare che il più delle volte sono corto. Ciao
Mi interesserebbe anche molto il finale del colpo, fase purtroppo dove molto spesso mi accorgo di bloccarmi
vorrei qualche dritta sul rovescio a una mano…il mio problema consiste nel fatto che spesso mi ritrovo la pallina troppo vicino al corpo..
quale esercizio posso fare per migliorare in questo senso?
sono un giocatore amatoriale di 4 cat.
grazie e saluti
pier
Molto interessante….il dritto è il mio colpo…ma se questo movimento può farlo migliorare ancor di +…bhe ben venga!Ci proverò!
Da Michele Barile. Davide Colombo ha scritto: Dovrebbero insegnarlo già alla SAT. Per me meglio ancora se fatto nella propedeutica e mini tennis. Bisogna abituarsi da subito a ruotare braccio e busto insieme proprio come consiglia di fare MAX citando i grandi nei filmati inclusi. In effetti loro fanno diventare semplice una cosa che per molti è difficile. Io uso un piccolo espediente per abituare i bambini ad aprire in questo modo nelle prime fasi: hanno una racchetta in entrambe le mani che devono tenere assolutamente attaccate fino alla massima apertura (le racchette devono toccare assieme qualcosa posizionata dietro il corpo e poi aprire le braccia per colpire. Mi pare che funzioni ma sicuramente, e a ragione, molti diranno che non è ortodosso……. In questo modo anche il braccio ausiliario segue l’ azione e resta alto a bilanciare il corpo e non devo ricordare a voce di farlo come succede quando si ha una sola racchetta. (E’ eresia didattica?)
Ho provato il movimento suggerito con ottimi risulati.
Ottimo consiglio ci proverò molto interessanti i filmati e grazie per i consigli.
Spero che il prossimo consiglio possa riguardare le impugnature.
Ci sto lavorando…non rimarrai deluso 🙂
ciao a tutti, questo movimento si insegna da parecchio tempo, da almeno 25 anni….!!!!!
e’ l’apertura detta ” ovalizzazione”, sfruttata nella meta’ degli anni 70 soprattutto da Biorn Borg insieme all’impugnatura ”western” di diritto ed al lift ( esasperazione del top spin). l’accompagnamento dell’altro braccio all’inizio del movimento si e’ sempre fatto, anche con le racchette di legno, nel tennis di oggi, con la video-analisi, tutti i coach hanno imposto questo movimento che ora eseguono tutti.
La cosa da far notare, invece, a causa del lift con cui le palle sono colpite, l’anticipo impressionante che hanno tutti i giocatori e le impugnature che arrivano addirittura ad essere eastern di rovescio nel diritto…!!!!
Io non ho ancora ben capito cosa vuol dire “anticipare l’apertura”. Se infatti guardo i video il movimento è fluido senza interruzioni mentre mi aspettavo che anticipando l’apertura alla fine dell’apertura il movimento si interrompesse proprio perchè era stata anticipata.
Poi spiegare meglio il concetto di “anticipo dell’apertura”?
Uno dei miei problemi tecnici è l’affondo del dritto da metà campo, specie verso l’angolo alla mia sinistra (dritto dell’avversario). Mi succede dopo una sequenza potente o precisa da fondo campo di mettere in difficoltà l’avversario, farlo accorciare, e poi non riuscire a chiudere con efficacia; colpo o troppo lungo o sul nastro, anche se la palla rimbalza piuttosto alta (ma non da smash).
Qual è la tecnica migliore per colpire con efficacia in questa situazione? E’ preferibile un’impugnatura ad un’altra? Corrette posizioni di piedi, anche, braccia o spalle? Che dipenda da un passato agonistico nella pallavolo che mi porta ad avvicinarmi troppo alla pallina quando mi sposto in avanti?
Grazie per i tuoi consigli (NB Gratuiti); da quando ti seguo e provo ad applicarli mi trovo molto migliorato.
buongiorno max; ho acquistato il diritto moderno ma non mi é ancora arrivato nulla,che tempi ci sono?grazie
io sono un’insegnante di tennis e trovo questa spiegazione bruttissima…..
Caro Max, cari amanti del TENNIS, sport più bello…ho letto tanto dei tuoi scritti, lezioni, suggerimenti e perle di tennis: complimenti…! Tornando al diritto..penso di eseguire discretamente il movimento “moderno”. Anch’io provengo da una Dunlop in budello naturale con impugnatura Continental..! Il mio problema è il CONTROLLO..! Spesso palle lunghe di 20-30 cm (nonostante top spin) sulla linea di fondo mi fanno regalare tanti punti preziosi al partner di turno..! Voi direte: sicuramente sbagli il movimento, la tecnica.. Devo anche dire (..e non lo ritengo un alibi) che l’attuale incordatura (Luxilon AP Rough) mi ha destabilizzato i colpi rispetto alla precedente (Black Code). Insomma, sicuramente dovrò lavorare su più aspetti ma chiedo lapidariamente e senza ingenuità: come migliorare il controllo..?
Grazie..
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bene tecnicamente, ma mi pare che nel tennis piu’ recente, non ci sia piu’ il tempo di fare una apertura dove la mano sinistra arretra unitamente al braccio dominante, ma mi pare che nella prima fase il braccio sinistro si disponga subito davanti. ecc.
Ciao, fortunatamente riesco a fare il movimento, ma data la mia scarsa esperienza nello sport spesso capita di leggere male la velocità della palla e di buttare il corpo all’indietro e quindi sparare la palla nella stratosfera. Come posso correggere questo difetto?